Come è andata davvero alla fiera dell’elettronica di Gonzaga per AUGMAN?

Fine Fiera

Ieri si è conclusa la edizione 2015 della Fiera dell’Elettronica di Gonzaga, organizzata dall’ente fiera millenaria.

E’ stato un evento coinvolgente e stancante allo stesso tempo. Abbiamo potuto condividere la nostra passione per l’elettronica e l’open source con decine di migliaia di visitatori distribuiti nell’arco dei due giorni.

Con noi c’era tutto il gruppo di http://www.makersmantova.it, tra cui LUGMAN (Linux User Group Mantova), CoderDojo Mantova, ImprimatvrLab, Fablab Mantova – Fermi e l’Istituto Superiore “Enrico Fermi”, ognuno con le proprie caratteristiche e potenzialità. ON/OFF Fablab Parma era invece presente indirettamente con uno dei propri progetti realizzato in collaborazione con noi di AUGMAN.

IMG_20150926_101311All’interno dell’evento è stato realizzato anche un CoderDojo per i ragazzi dagli 8 ai 14 anni, che ha riscosso un buon successo.

CassafortinoTra i nuovi progetti presentati a questa edizione si è fatto notare il Cassafortino, realizzato da Luca Castagna. Si tratta di un cubo di plexiglas con serratura ed un sistema di sicurezza basato su domande. Su un display appaiono domande di cultura generale a cui si può rispondere in forma numerica con l’ausilio di un manopolone ricavato dal motore di un hard disk. Il premio era costituito dalle caramelle all’interno del cubo di plexiglas, che come potete immaginare sono state prese d’assalto dai bambini.

Multihand e CamerierduinoAltro comparto che ha interessato molto i visitatori è stato quello legato alla bionica.

Il multiHand 2.0 progettato da ON/OFF, il fablab di Parma (http://officineonoff.com/2015/fablab/), è un connubio interessante di tecnologie legate alla stampa 3D, con applicazioni legate al mondo reale.

Handuino e cassafortinoDall’altra parte Handuino, da un’idea di Riccardo Berra, coadiuvato per il software da Luca Castagna, ha attirato la curiosità sulla possibilità di creare nuove interfacce uomo macchina. Si tratta del prototipo di una mano comandata con l’utilizzo di un guanto dotato di sensori, che ripete i movimenti della mano dell’utilizzatore.

Demostene 2.0Tra i giochi si poteva ammirare la nuova versione di Demostene, di Stefano Brigo, il gufo che si accorge di chi lo circonda e reagisce in modo appropriato agli stimoli esterni.Labirintino e Consumino

Inoltre Il Labirintino di Tiziano De Togni è stato molto giocato da chi voleva rivivere in chiave moderna ed elettromeccanica il classico gioco del labirinto servocomandato.

Tra le applicazioni domotiche merita menzione il sistema di controllo a distanza dei consumi elettrici, Consumino, di Pierluigi Luisi. Questo dispositivo trasmette via radio i consumi di qualunque apparato collegato ad una presa elettrica, di modo da tenerne sotto controllo a distanza accensione, spegnimento e ovviamente consumi.

FingerKeyUltimo dei nuovi progetti, FingerKey, un sistema di sicurezza basato sul riconoscimento delle impronte digitali, che ha presentato Aldo Pizzeghella.

Speriamo a breve di poter includere in questo sito almeno alcuni dei progetti presentati. Tutto dipende però dal tempo e dalla buona volontà dei creatori… Incrociamo le dita!

A presto

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